Introduzione

I giovani, e non solo per uscire dalla quotidianità, ricercano lo sballo e le situazioni a rischio. La tesi, secondo la quale si comporterebbero in questo modo per fuggire dallo stress, dai conflitti e dalle tensioni non è più sostenibile. Nella società “del divertimento ad ogni costo” sopratutto i giovani ricercano il rischio e lo sballo attraverso il consumo di alcool perché questo promette loro divertimento e sensazioni forti.

I locali, quali discoteche e pubs per attirare un pubblico giovane (dai 16 a 19 anni), non esitano a vendere alcolici a basso prezzo. In qeste cosidette “happy hours” vengono proposti, all’inizio delle serate, anche superalcolici di bassa qualità. Questo ha delle conseguenze che non lasciano nell’indifferenza né la popolazione colpita né i responsabili politici locali nei centri piccoli e medi: ubriachezza totale che, a volta, porta ad atti di vandalismo e di violenza.

Il progetto “AHA – alternative happy hours” propone misure preventive ed alternative a questo fenomeno. Coinvolgendo alcuni locali il progetto elabora delle offerte attraenti per i ragazzi e di conseguenza anche per i gestori. L’obiettivo infatti non è quello di condannare l’alcool. Il contrario dell’eccesso non è l’astinenza ma il piacere di un consumo consapevole, sapendo anche gustare un bichiere di alcool di buona qualità. Questo riesce solo là dove c´è l’atmosfera giusta perché essa ha un’influsso diretto nella quantità e nel modo di consumare alcool.

Alla salute!

AHA-Team